Formaggio svizzero
Da secoli in Svizzera si produce, si mangia e si esporta formaggio. L’Emmental, con i suoi grandi buchi, è famoso in tutto il mondo. Grazie all’ottima qualità e all’ampia scelta, il consumo di formaggio in Svizzera è piuttosto elevato.

In un panino, per un aperitivo, a pranzo e a cena, in piatti freddi o caldi, come fonduta o raclette, in Svizzera si mangia molto formaggio – oltre 20 kg pro capite all’anno!
La Svizzera è il Paese dei formaggi: ogni anno vengono prodotte circa 200’000 tonnellate. Più di un terzo viene esportato, principalmente nei Paesi europei e soprattutto in Germania.
In Svizzera ci sono più di 700 tipi diversi di formaggio: formaggi a pasta dura e molle, formaggi freschi e stagionati, formaggi d’alpeggio…. Il più popolare all’estero è l’emmental, spesso noto semplicemente come «il formaggio svizzero», con i suoi grandi buchi. Quello più amato dalle svizzere e dagli svizzeri è il gruyère, ma anche lo sbrinz, l’appenzeller, il formaggio da raclette e il tête de moine godono di un’ottima reputazione.
Da sempre i contadini svizzeri si sono dedicati all’allevamento del bestiame perché gran parte del territorio del Paese non è adatta alle coltivazioni. Il formaggio ha permesso poi di conservare a lungo il latte, che altrimenti è molto deperibile, ed è diventato presto anche in un importante prodotto di scambio. Il formaggio svizzero è ancora oggi un prodotto naturale privo di conservanti, coloranti o esaltatori di sapidità.
Il latte e i buchi nel formaggio

Formaggio d’alpeggio e antiche usanze

Produzione casearia

Storia della produzione del formaggio
