Passare al contenuto principale

Pubblicato il 8 giugno 2026

Piazza finanziaria: banche e assicurazioni

La Svizzera è uno dei centri finanziari più importanti, stabili e competitivi al mondo. Oltre un quinto del patrimonio transfrontaliero mondiale è gestito da banche in Svizzera. La Svizzera è anche uno dei centri più importanti per il comparto delle assicurazioni e riassicurazioni ed è leader nel finanziamento del commercio. Per l’economia del Paese il settore finanziario è quindi fondamentale.

Vista su Paradeplatz a Zurigo e sull’edificio di UBS.

La piazza finanziaria svizzera è dominata da due città di fama internazionale: Zurigo e Ginevra; Lugano è la terza località più importante. Le banche e le assicurazioni sono colonne portanti dell’economia, in quanto contribuiscono per circa il 9 per cento al prodotto interno lordo e danno lavoro a oltre 200 000 persone.

Oltre a essere uno dei centri finanziari più grandi e importanti al mondo, la piazza finanziaria svizzera è anche una delle meglio regolamentate e monitorate. La Svizzera applica standard internazionali in materia di imposte, lotta al riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo, come pure in relazione alla stabilità del mercato finanziario. Crea inoltre i presupposti normativi che permettono alla piazza finanziaria di offrire prodotti e servizi di alta qualità e di essere innovativa.

Settore bancario e assicurativo

Il settore bancario svizzero è leader mondiale nella gestione patrimoniale transfrontaliera. Nel 2024 gli attivi gestiti dalle banche svizzere ammontavano a 9284 miliardi di franchi, di cui circa la metà provenienti dall’estero. In Svizzera ci sono circa 230 banche, di cui oltre 80 sono estere. Il colosso bancario internazionale UBS – che ha rilevato il Credit Suisse nel 2023 – detiene una quota pari a circa il 40 per cento del bilancio complessivo di tutte le banche in Svizzera. Il restante 60 per cento è ripartito soprattutto tra le 24 banche cantonali, gli istituti bancari esteri, le banche del gruppo Raiffeisen, le banche borsistiche, le banche regionali, le casse di risparmio e le banche private. Oltre alla creazione diretta di valore aggiunto, il settore bancario svizzero, diversificato e ben ramificato a livello regionale, assicura un’efficiente erogazione di crediti e di altri servizi finanziari alle imprese e alla popolazione.

Il mercato assicurativo svizzero è composto da cinque settori: assicurazioni captive, assicurazioni sulla vita, assicurazioni malattia complementari, riassicurazioni e assicurazioni danni. Quest’ultimo segmento è il più significativo. Le compagnie di assicurazione generano un volume di premi di oltre 150 miliardi di franchi. Il settore, ad alta intensità di capitale, dà un importante apporto al ciclo economico sia come contribuente sia come investitore, con un volume di investimenti in Svizzera di oltre 500 miliardi di franchi. Delle circa 190 compagnie presenti in Svizzera, 6 sono grandi gruppi assicurativi. Il più grande assicuratore privato in Svizzera è lo Zurich Insurance Group, che è anche annoverato tra i maggiori assicuratori al mondo. Seguono Chubb, Swiss Re e Swiss Life.

Politica dei mercati finanziari

Con la sua politica dei mercati finanziari, il Consiglio federale intende rafforzare a lungo termine la piazza finanziaria svizzera e garantirne il ruolo di centro competitivo, stabile e innovativo a livello globale. Tale politica crea condizioni quadro affidabili e riconosciute in tutto il mondo e si concentra su stabilità, trasparenza e conformità agli standard internazionali. I capisaldi della strategia dei mercati finanziari sono la regolamentazione delle banche di importanza sistemica, la promozione della digitalizzazione, la sostenibilità e il miglioramento dell’accesso al mercato.

Digitalizzazione, fintech e nuove tecnologie

La piazza finanziaria svizzera è tra le principali a livello mondiale per quanto riguarda l’innovazione nel settore finanziario. Banche, assicurazioni e società attive nell’ambito della tecnologia finanziaria («fintech») stanno portando avanti la digitalizzazione, per esempio attraverso l’uso dell’IA, di processi basati sui dati e di moderni servizi online. La Svizzera ospita oltre 500 aziende fintech e un forte ecosistema «blockchain» guidato dalla «Crypto Valley» di Zugo. Queste aziende beneficiano di un quadro normativo favorevole all’innovazione e neutrale dal punto di vista tecnologico.

Sostenibilità nel settore finanziario

La piazza finanziaria svizzera si sta trasformando in un centro leader a livello internazionale specializzato in servizi finanziari sostenibili. La Confederazione definisce un quadro di riferimento regolamentato basato sull’economia di mercato e promuove la trasparenza, per esempio con l’introduzione, nel 2024, dell’obbligo per le grandi imprese, le banche e le assicurazioni di riferire sulle questioni climatiche.

Con le sue misure, la piazza finanziaria si concentra sempre più sull’integrazione dei rischi climatici e ambientali, sulla prevenzione dell’ecoriciclaggio («greenwashing») e sulla promozione di soluzioni innovative come gli investimenti d’impatto e la «green fintech». La Svizzera sta quindi dando un importante contributo alla transizione globale verso un’economia a basse emissioni e resiliente. I centri finanziari svizzeri sono ai primi posti del «Global Green Finance Index»: nel 2025, Zurigo e Ginevra erano rispettivamente in prima e in quarta posizione.