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Pubblicato il 7 luglio 2016

INK REVOLUTION: Svizzeri e Svizzere che hanno fatto del tatuaggio un’arte

In Svizzera non esiste una corrente propriamente detta, ma molti tatuatori e tatuatrici svizzeri hanno influenzato questa disciplina e ne sono diventati figure emblematiche, spianando la strada alla nuova generazione e proiettando così questo piccolo Paese sulla scena internazionale.

Primo piano delle mani guantate di un tatuatore che usa una macchina per tatuaggi blu per tracciare un motivo a linee nere sull’avambraccio di una persona.

In origine il tatuaggio era un segno di appartenenza o simboleggiava un passaggio rituale, in particolare in Polinesia. In Europa è stato stigmatizzato per decenni, sin dall’apertura dei primi studi di tatuaggi negli anni 1970, in quanto considerato un segno di ribellione negli ambienti underground e marginali. Solo a partire dagli anni 1990, in seguito al miglioramento delle tecniche e del materiale, il tatuaggio è diventato popolare e ha assunto un carattere più estetico e artistico. La mostra «Tatoueurs, Tatoués», presentata al museo del quai Branly di Parigi dal 6 maggio 2014 al 18 ottobre 2015, aveva l’obiettivo di rappresentare il tatuaggio come «un gesto artistico» e rendere omaggio ai pionieri – a quegli «eroi» – che hanno fatto evolvere questa disciplina.

In Svizzera tutto ha avuto inizio negli anni 1980 con l’apertura dello studio «The Leu Family’s Family Iron - Street Shop» a Losanna. All’epoca gli studi di tatuaggi erano soltanto una quindicina in tutto il Paese. I Leu, una famiglia mitica per gli esperti del settore di tutto il mondo, hanno contribuito allo sviluppo del tatuaggio sia a livello nazionale che all’estero.

Filip Leu, introdotto a quest’arte ad appena undici anni, oggi è considerato uno dei padri fondatori del tatuaggio moderno, insieme a Bill Salmon (Stati Uniti) e a Luke Atkinson (Germania). Ha formato e influenzato molti dei suoi contemporanei ed è tuttora fonte d’ispirazione per la nuova generazione.

Filip Leu, «Leu Family Iron», Sainte-Croix, Svizzera

Filip Leu è una leggenda vivente del tatuaggio a livello mondiale. Figlio e nipote di artisti, specializzato in tatuaggio giapponese, Filip è diventato un maestro della materia. Negli ultimi 30 anni ha formato e influenzato numerosi artisti tatuatori in Svizzera e all’estero. Dipinge a tatua nel suo studio «The Leu Family’s Family Iron» a Sainte-Croix.

Fotografia di due schiene tatuate, una con motivo colorato raffigurante figura e fiori, l’altra con tatuaggio nero e grigio a motivi floreali e animali.

Sailor Bit, «Ethno Tattoo», Losanna, Svizzera

Tatuatore dal 1989 e fondatore dello studio «Ethno Tattoo», Sailor Bit è un artista-artigiano riconosciuto nell’ambito dello stile giapponese. Realizza principalmente opere di grandi dimensioni, per le quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti in occasione di convention mondiali.

Fotografia della schiena tatuata di una persona con motivo colorato raffigurante un guerriero in armatura con spada e scudo.

Rinzing, «Sacred Yantra», Losanna, Svizzera

Tatuatore di fama mondiale specializzato nell’arte orientale e tibetana, Rinzing ha lavorato per oltre un decennio al fianco di Filip Leu. Ha inoltre realizzato tatuaggi in vari studi in Spagna, in Asia e in occasione di prestigiose convention internazionali. Nel 2009 ha fondato lo studio «Sacred Yantra» a Losanna, dove lavora tuttora con Gui-Om e Marc.

Fotografia di un uomo tatuato in uno studio, mentre prepara materiale da tatuaggio su un tavolo, con quadri appesi alla parete dietro di lui.

Christian Nguyen, Inkvaders, Ginevra, Svizzera

Questo artista tatuatore di fama mondiale ha iniziato la sua carriera nel 1992 e ha fondato il suo studio «Inkvaders» a Ginevra. Specializzato nello stile giapponese, nei tatuaggi in stile grigio e nero e nel lettering, Christian Nguyen annovera tra i suoi clienti celebrità come Romain de Marchi (star dello snowbard) o John Otto, Fred Durst e Sam Rivers (della band musicale Limp Bizkit). Parallelamente, crea motivi ispirati all’arte del tatuaggio e alla cultura hip-hop per marchi di moda contemporanei (Burton, Vans), case orologiere (CVSTOS) e gruppi musicali (House of Pain).

Fotografia di un tatuatore che lavora sul braccio di un uomo seduto, entrambi con magliette chiare, all’interno di uno studio di tatuaggi.

Jacqueline Spoerlé, «Corazon Tatoo», Lucerna, Svizzera

Grafica di formazione, Jacqueline Spoerlé ha imparato l’arte da Valentin Steinmann, con cui ha lavorato per sedici anni. Durante la sua carriera di tatuatrice, Jacqueline ha viaggiato e lavorato molto all’estero, ad esempio in Nuova Zelanda, a Samoa e a Tahiti. Oggi ha un proprio studio a Lucerna, dove si dedica alla sua specialità: il tatuaggio tribale, etnico et polinesiano.

Fotografia che mostra due primi piani di tatuaggi in nero e grigio, uno sul braccio con motivi geometrici, l’altro su spalla e torace con motivi tribali.

Nico & Marnie, «Tattoo One Love», Morges, Losanna

Lo stile grafico audace e la sua versatilità tecnica hanno permesso a Nico di ottenere fama mondiale durante le convention internazionali. Marnie, originaria del Canada, ha lavorato con Dave Cummings e Tony D'Annessa, una leggenda del tatuaggio che ha iniziato la sua carriera negli anni '50 a New York. Entrambi lavorano in tutti gli stili, con una predilezione per il tradizionale «old school» e quello giapponese, nel loro salone a Morges.

Fotografia che mostra due tatuaggi a colori: a sinistra una geisha su un braccio, a destra una grande maschera demoniaca che copre tutta la schiena.

Rob Koss, «XXX Tattoo», Lucerna, Svizzera

Con un diploma in disegno grafico in tasca, a 26 anni Rob Koss, originario di Chicago, si è trasferito a Lucerna, dove ha aperto lo studio «XXX Tattoo». Rinomato in tutto il mondo, il suo lavoro si ispira all’Art Déco, all’Art Nouveau, al gotico, agli ornamenti balinesi, alla biomeccanica nonché al realismo. Oggi, Rob Koss è fiero di essersi affermato in Svizzera.

Fotografia di un tatuatore intento a realizzare un tatuaggio colorato sull’avambraccio di una persona, all’interno di uno studio decorato.

Maxime Buchi, «Sang bleu London», Londra, Regno Unito

Diplomato in disegno grafico all’ECAL, prima di dedicarsi seriamente al tatuaggio Maxime Buchi ha lavorato come grafico presso vari studi e riviste. Nel 2006 è stato allievo di Filip Leu a Losanna, dopodiché è tornato a Londra e ha fondato il suo celebre studio «Sang Bleu London», dove lavora tuttora come tatuatore, editore e direttore artistico. Noto al grande pubblico come lo svizzero che ha dipinto la pelle di Kanye West, Maxime Buchi è soprattutto una figura emblematica nel mondo del tatuaggio internazionale. Fonte di ispirazione per innumerevoli colleghi, ha partecipato attivamente allo sviluppo di questa disciplina portando la Svizzera alla ribalta.

Fotografia che mostra due tatuaggi neri sul petto: a sinistra un motivo ornamentale dettagliato, a destra un disegno geometrico con cerchi e linee.

Maik Linder, «Spade Tattoo», Thun, Svizzera

Dopo la formazione di grafico, nel 1999 Maik Linder ha aperto il proprio studio di tatuaggi «Spade Tattoo» à Thun, per poi entrare a far parte del salone Royal Tattoo Thun, dove si dedica a vari stili: scritte, «blackword» e realismo, con una predilezione per il tatuaggio tradizionale «vecchia scuola» che gli ha dato popolarità.

Fotografia che mostra le due braccia di una persona tatuate dalla mano alla spalla, con motivi colorati tra cui occhi, fiamme, un veicolo e una corona.